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Giacinto Le Pera

 

Originario di Acri (in provincia di Cosenza), Giacinto Le Pera opera da anni tra la Calabria e la Lombardia, regioni in cui ha sviluppato gran parte delle sue attività professionali e culturali.

 

Imprenditoria e Moda

All'inizio degli anni '90 ha avviato a Milano progetti imprenditoriali focalizzati sulla produzione di costumi teatrali e linee di abbigliamento prêt-à-porter femminile. Successivamente, nel capoluogo lombardo, ha gestito un noto bookstore con galleria d'arte, trasformato in seguito in un Temporary Café in collaborazione con importanti marchi internazionali.

 

Cinema e Televisione

Inizialmente attivo dietro le quinte come assistente di produzione, Giacinto Le Pera ha in seguito consolidato diverse esperienze davanti alla macchina da presa:

  • Chi ha ucciso Giovanni Losardo? (2022) – Ruolo principale: è il suo progetto cinematografico più importante. Ha interpretato da protagonista Giovanni "Giannino" Losardo nel docufilm di Giulia Zanfino. La pellicola ricostruisce la vita e il tragico omicidio (avvenuto nel 1980) del militante comunista e segretario della Procura di Paola, ucciso dalla 'ndrangheta per le sue denunce e battaglie di legalità. La critica ha lodato l'intensità della sua interpretazione.
  • Quo vado? (2016): ha preso parte con un ruolo minore alla celebre commedia cinematografica di Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, campione di incassi al botteghino.
  • Solo (2016-2018): ha partecipato alla nota serie TV targata Mediaset (Canale 5), incentrata sulle infiltrazioni mafiose e le indagini dell'agente sotto copertura interpretato da Marco Bocci.

 

Sviluppo Territoriale e Cultura

Attivo nella progettazione territoriale, è membro del CdA del GAL Sila Sviluppo e del Comitato di Gestione del Distretto Turistico dell’Altopiano della Sila, oltre a operare come consulente per le reti rurali nelle regioni Puglia, Basilicata e Calabria.

È l'ideatore del Siluna Fest, festival che unisce espressioni artistiche, tutela dell'ambiente e valorizzazione delle aree interne calabresi. Attraverso questa iniziativa di "invasione artistica", ha arricchito il territorio della Sila Greca dando vita a quattro installazioni permanenti di arte contemporanea distribuite tra Acri e Bocchigliero:

  • Il Terzo Paradiso (Michelangelo Pistoletto, 2019)
  • Acricracking (Collettivo Cracking Art, 2022)
  • Antimatter_Stone (Sebastiano Pelli, 2023)
  • Uomo seduto (Kengiro Azuma, 2025)